Consapevolezza Coscienza e Compliance

consapevolezza.jpgI deficit di Consapevolezza di Malattia (anosognosia o deficit di insight) consistono nell’incapacità di identificare i sintomi o le disabilità (siano esse motorie, cognitive, comportamentali o psichiche) e di riconoscerli come patologici, di valutarne la causa e di ammettere la necessità di seguire un adeguato trattamento farmacologico o riabilitativo. I deficit di consapevolezza possono avere importanti ripercussioni cliniche, in quanto condizionano negativamente la compliance al trattamento, pregiudicando così il recupero funzionale e la qualità di vita sia del paziente che dei caregiver.
All’interno del nostro Laboratorio vi è un’area di ricerca dedicata specificatamente ai Disturbi della Consapevolezza nelle malattie cerebrovascolari (ictus), nella malattia di Alzheimer, nella malattia di Parkinson e nei disturbi psichiatrici (psicosi e disturbi dell’umore). L’approccio che caratterizza le nostre ricerche è fortemente multidimensionale, e vi sono pertanto coinvolti psicologi, neuropsicologi, psichiatri, geriatri, fisici e biologi. I pazienti che entrano a far parte dei nostri progetti di ricerca vengono sottoposti ad un’approfondita valutazione neuropsicologica, comportamentale e funzionale, tramite questionari e strumenti di rilevazione specifici e seguiti regolarmente nel tempo.
Gli obiettivi del nostro Laboratorio in quest’ambito consistono in: a) sviluppare procedure di valutazione e diagnosi valide e specifiche; c) approfondire i processi patogenetici dell’anosognosia e dei deficit di insight, attraverso lo studio sistematico dei correlati biologici, nauroanatomici, neuropsicologici, comportamentali e psicopatologici; d) sviluppare specifici programmi di riabilitazione di self-monitoring e strategie di auto-correzione; f) approfondire le conoscenze dei processi cognitivi legati al Comportamento Sociale (metacognizione, self-monitoring, strategie di autocorrezione, Teorie della Mente, Problem Solving, il Decision Making, Comportamento Proattivo ecc.) non solo in popolazioni cliniche, ma anche nei soggetti sani.

Staff
Responsabile: dott.ssa Maria Donata Orfei

Pubblicazioni